UN/DRESS ME NOW

credits

coreografia e interpretazione originale Masako Matsushita
riproposta in collaborazione con
Aurelio Di Virgilio
collaborazione drammaturgica e occhio esterno
Gaia Clotilde Chernetich sound artist
Andrea Buccio
disegno luci
Maria Virzì
project manager
Stefania Mangano
produzione
Fattoria Vittadini
nell’ambito del progetto
residenze coreografiche Lavanderia a Vapore – progetto vincitore del Bando AiR 2024
In collaborazione con
AMAT e Comune di Pesaro per RAM - Residenze Artistiche Marchigiane Grazie al supporto di Hangartfest

UN/DRESS ME NOW nasce dal desiderio di rifocalizzare e approfondire la ricerca iniziata nel 2012 con il solo UN/DRESS, rielaborato ed esteso nel 2018 con il progetto UN/DRESS Moving Painting.

UN/DRESS ME NOW recupera l’indagine originale sul significato politico dei tessuti e di chi li veste, attualizzando la ricerca al panorama sociopolitico contemporaneo, che vede il corpo femminile nuovamente al centro di un dibattito strumentale, svestito di diritti ritenuti inalienabili e abusato da messaggi e da giochi di potere. Per decostruire il rumore e la violenza, l’unica medicina è ricongiungere i corpi, riallineandoli nell’energia erotica e generatrice. Vestirsi e spogliarsi degli stessi abiti per riappropriarsi un’identità umana – ibrida e naturale – in cui ritrovarsi liberi di incarnare la propria forza vitale oltre gli stereotipi e al di fuori di tossiche narrazioni commerciali.

In questa nuova versione del lavoro Aurelio Di Virgilio è il danzatore, mentre l’autrice esce dalla scena e diventa coreografa. Reinterpretando le movenze di corpi funzionali al messaggio strumentale, l’interprete cerca di riprendere possesso anche di quella narrazione, svuotandola dalla provocazione, umanizzandola e rimpicciolendola. Il corpo maschile nudo di fronte al potere dell’immagine ritrova meraviglia e bellezza, ricostruisce la cornice e la tela, di cui torna ad essere protagonista consapevole.